Scadenze


Per poter usufruire degli sgravi fiscali che si frazionano in dieci anni, la relativa documentazione  va conservata per almeno 15 anni.

E’ quanto affermato dalla Commissione Tributaria di Lecco, con una recente sentenza. Questi i fatti: nel 2016, un contribuente a seguito di un controllo formale della dichiarazione Unico 2014 redditi 2014, si vede disconoscere la detrazione per i lavori di ristrutturazione sostenuti nell’anno 2005 (quindi risalenti ad oltre dieci anni prima) a seguito della mancata esibizione documentale. Il contribuente propone ricorso sostenendo di non essere tenuto alla conservazione della documentazione oltre il termine di accertamento fiscale. 
La Commissione Tributaria ha rigettato il ricorso, sostenendo che ai fini del controllo non rileva il momento in cui le spese sono state sostenute, ma il momento in cui si è usufruito del beneficio fiscale. Pertanto, una spese sostenuta nell’anno 2005 e il cui beneficio fiscale termina nell’anno 2015, può essere oggetto di controllo fino all’anno 2020, e di conseguenza è quest’ultimo il termine ultimo da considerare ai fini della conservazione dei relativi documenti.